AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo)

06.Ottobre.2021

Archeo Cuba

Il progetto, in linea con l’Agenda 2030, in particolare con gli obiettivi 11 e 13, intende offrire un approccio onnicomprensivo ed inclusivo alla questione dello sviluppo urbano sostenibile a Cuba. Si concentra, in particolare, sul fatto che un’area urbana, intesa come risultato di una stratificazione storica di valori, caratteri culturali e naturali, processi economici ed elementi intangibili del patrimonio, non possa prescindere dalla salvaguardia dell’ambiente

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16.Luglio.2021

Chawaghir II: Resilienza e stabilità sociale. Sostegno alle municipalità di confine nel gestire le conseguenze economiche, sociali e sanitarie della crisi siriana

Chawaghir II è un’iniziativa che si pone in continuità con il lavoro che ARCS svolge da anni in collaborazione con le municipalità del Libano e che intende portare a termine le iniziative già avviate in risposta ai bisogni ancora esistenti delle comunità e delle Municipalità nel nord del paese.

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16.Luglio.2021

Soddisfare i bisogni essenziali delle famiglie maggiormente vulnerabili nel Governatorato di Karak tramite attività di sostegno economico

Il progetto intende fornire supporto economico tramite l’assistenza economica incondizionata (unconditional cash assistanc) alle famiglie con un’alta vulnerabilità economica (rifugiate e giordane) e con almeno un minore con disabilità residenti nel Governatorato di Karak, nel sud della Giordania.  

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30.Ottobre.2020

Adduzione e distribuzione di acqua potabile a Kouma

L’iniziativa è un completamento del progetto avviato nel quadro di cooperazione tra ARCS e il partner camerunense Codebank 2000 e intende contribuire ad assicurare un accesso più equo all’acqua potabile, diminuendo l’impatto delle malattie legate al consumo dell’acqua non potabile che colpiscono molto spesso i bambini sotto gli undici anni, ma che tocca in maniera diretta tutto il villaggio.

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30.Ottobre.2020

Rafforzamento delle capacità di autogestione e dei processi di sviluppo a livello locale

In Camerun, nel villaggio di Bankondji, nel cuore della verdeggiante regione dell’ovest, ARCS, in partenariato con l’associazione locale Codebank 2000 (Comitato di sviluppo di Bankondji), ha avviato un progetto finanziato nel 2012 dalla Delegazione dell’Unione Europea a Yaoundé, che mira a fornire alla popolazione del villaggio un sistema di approvvigionamento di acqua potabile alimentato da pannelli fotovoltaici e, parallelamente, a creare, attraverso dinamiche partecipative che coinvolgano la comunità a tutti i livelli, un comitato di autogestione della risorsa idrica.

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29.Ottobre.2020

Giovani: nuovi narratori e attori della cooperazione allo sviluppo

Questa iniziativa di Educazione alla Cittadinanza Globale, promossa da 29 organizzazioni della società civile italiane con Enti Territoriali, Università e Associazioni ha voluto contribuire a far approfondire a giovani italiani la conoscenza degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), ancora poco conosciuti dalla maggioranza degli under 40 e incoraggiare impegno e partecipazione attiva dei giovani nella realizzazione di essi.

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29.Ottobre.2020

Inclusione sociale, formazione e salute riproduttiva per donne e bambini dell’area di Naba’a, Bourj Hammoud

Il progetto nasceva con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di donne e bambini vulnerabili nelle aree urbane di Beirut, promuovendo processi d’inclusione sociale e l’accesso a servizi sanitari attraverso la creazione di un Centro Comunitario all’interno di una comunità svantaggiata dove convivono fasce vulnerabili della popolazione libanese e un’importante comunità di rifugiati siriani. Il Centro, come sottolineato dalle donne e dai bambini incontrati, osservati e intervistati, viene percepito dalla comunità rifugiata come un luogo amico e sicuro, dove donne e bambini possono socializzare, svolgendo attività utili, e ricevere supporto e consulenze di tipo sanitario, legale e psicologico.

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29.Ottobre.2020

Azioni integrate per l’accesso al mercato del lavoro di rifugiati/e siriani/e e giordani/e vulnerabili nei governatorati di Tafilah e Aqaba

Il progetto, coordinato da AIDOS, nasceva con l’obiettivo di creare opportunità occupazionali per rifugiati/e siriani/e e per la popolazione giordana vulnerabile, e di creare e rafforzare micro-imprese nei Governatorati di Tafilah e Busera, nel sud della Giordania. ARCS si è occupata del coordinamento e della realizzazione della componente d’impiego temporaneo, l’attività di cash for work. Con le Municipalità di Tafilah e di Busera ha individuato gli spazi pubblici che necessitavano di interventi in base a preesistenti piani comunali per lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi municipali. Con le Municipalità di Tafilah e di Busera, ARCS ha coinvolto e impiegato in lavori temporanei 75 persone vulnerabili di cui 33 donne.

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27.Ottobre.2020

POWER – Promuovere l’empowerment economico e sociale delle donne vulnerabili in Libano, Giordania ed Egitto.

Il progetto intende fornire alle donne in condizioni di vulnerabilità, in Egitto, Libano e Giordania, gli strumenti per intraprendere un percorso di empowerment economico e sociale attraverso il supporto e la creazione di concrete opportunità di lavoro e reddito. Questo attraverso formazioni specializzate finalizzate a potenziare e avviare la loro attività economica, grazie a fondi di dotazione e accesso al microcredito.

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27.Ottobre.2020

DROIT: Diritti, Reinserimento sociale, Orientamento professionale e Tutela per giovani adulti, donne e disabili nelle carceri libanesi

DROIT intende supportare il potenziamento dei servizi offerti in due penitenziari libanesi per migliorarne le condizioni generali di detenzione e per sostenere i processi di riabilitazione e di reintegrazione sociale delle persone detenute tramite l’incoraggiamento verso un cambiamento di prospettiva del sistema penitenziario libanese finalizzato a trasformare la funzione punitiva in una dimensione rieducativa. L’iniziativa prevede anche un programma di formazione rivolto alle due ONG partner del progetto, elaborato in collaborazione con una rete di operatori italiani di eccellenza, per potenziarne la capacità di pianificazione degli interventi. La realizzazione di seminari e tavole rotonde garantirà il rafforzamento di reti tra le OSC operanti nel settore della promozione e salvaguardia dei diritti dei detenuti ed i principali stakeholder istituzionali locali (es: il sindacato degli avvocati e rappresentanti del Ministero dell’Interno e della Giustizia). L’impatto a lungo termine sarà raggiunto anche grazie all’allestimento di spazi per disabili nella prigione di Roumieh, all’ampliamento delle strutture del Centro di accoglienza di Rabieh e al miglioramento degli spazi comuni del penitenziario femminile di Barber el-Khazen.

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