Cuba – Mantua: inizia a prendere forma il mini-caseificio

di Federico Mei, coordinatore ARCS a Cuba

Dopo non pochi ostacoli burocratici e operativi, inizia finalmente a prendere forma il mini-caseificio previsto all’interno del progetto “Lacteos: promozione della produzione di formaggi e derivati del latte per il miglioramento dello stato nutrizionale della popolazione di Pinar del Rio” promosso da ARCS in collaborazione con ACTAF – Associazione Cubana di Agronomi e Forestali.

Prima di tutto è stato necessario identificare una nuova struttura dove installarlo, tenendo conto che quella indicata in fase di elaborazione del progetto (2015-2016) da parte delle autorità locali, è andata via via degradandosi al punto da essere dichiarata non idonea ad accogliere il laboratorio di produzione di formaggio. Le autorità locali hanno dato indicazione di preferire il rinnovamento e l’adeguamento di una struttura già esistente – nell’area ce ne sono molte – piuttosto che costruirne una nuova, sia per una questione di recupero di materiali sia per la cronica mancanza di materie prime necessarie all’edificazione.

Successivamente si è avviato l’iter per l’ottenimento di tutti gli avales previsti per poter avviare i lavori. Si tratta di 17 tra pareri, licenze e autorizzazioni, tra cui l’analisi dell’impatto ambientale, l’adeguatezza della fonte idrica che verrà utilizzata, la modalità di smaltimento dei rifiuti, ecc.

Nel frattempo è stato identificato il fornitore delle attrezzature che permetteranno di produrre formaggio fresco, formaggio stagionato e yogurt. In collaborazione con la ENPA (l’impresa ingegneristica del Ministero Agricoltura), poi, è stato realizzato il progetto esecutivo per il posizionamento di ognuna delle attrezzature secondo il ciclo produttivo.

Il percorso formativo degli agricoltori locali è già stato avviato: i temi trattati saranno l’igiene nella raccolta, la movimentazione del latte e i primi rudimenti della produzione dei diversi prodotti derivati. Su ciascuno di essi interverranno nel corso del 2020 vari esperti della rete dei partner italiani.

A questa attività prenderanno parte: i tecnici di PRO.DO.C, che metterà a disposizione un esperto delle produzioni casearie per la formazione specifica e seguirà la corretta istallazione dei macchinari; RESEDA, che si occuperà in particolare del corretto smaltimento dei residui di produzione; realtà produttive della regione Lazio, per promuovere lo scambio di buone prassi. Tra quest’ultime in particolare ricordiamo la “Cooperativa Agricola Sociale Nuova Agricoltura” di Roma, che dal 1977 si dedica ad una produzione rigorosamente biologica, e l’azienda agricola “Casale Nibbi” di Amatrice, che da cinque generazioni opera nel settore agricolo zootecnico, combinando le antiche tradizioni con gli strumenti offerti dal progresso tecnologico, rinata dopo che il terremoto del 2016 distrusse gran parte dei suoi mezzi produttivi.

Siamo sicuri che il progetto darà un grande contributo a migliorare le condizioni di vita della comunità di Mantua soprattutto in una fase caratterizzata dalla restrizione delle importazioni alimentari e con una cronica scarsità di prodotti caseari la cui produzione locale è molto al di sotto delle necessità alimentari della popolazione.

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