INNOVACUBA. Imprenditoria privata e turismo nel centro storico dell’Avana: opportunità e sfide

di Federico Mei, coordinatore progetti Cuba

L’Avana Vecchia ha visto crescere esponenzialmente il flusso turistico nazionale e internazionale anche grazie al lavoro svolto dall’Oficina del Historiador de la Ciudad de la Habana nel recuperare, restaurare e salvaguardare il suo grande patrimonio storico culturale. Negli ultimi 20 anni, il turismo si è convertito in un fattore di sviluppo capace di generare importanti opportunità per il territorio e la comunità locale.

Con la liberalizzazione del lavoro per conto proprio (privato) e le cooperative non agricole, si è assistito alla nascita di un gran numero di attività economiche di piccola scala che hanno dinamizzato e differenziato l’offerta turistica della capitale (case particolar, ristoranti, caffetterie, artigianato ecc) e hanno contribuito fortemente alla crescita dei redditi familiari, alla creazione di posti di lavoro e alla riabilitazione degli immobili.

Non sono pochi però anche gli effetti negativi, che vanno gestiti adeguatamente affinché non siano dannosi per lo stesso patrimonio e per la comunità.

Basti pensare agli interventi sugli immobili senza rispettare le indicazioni urbanistiche, la gestione dei rifiuti generati dalle attività private, l’inquinamento acustico, il lavoro nero, le attività illecite, il proliferare di prodotti artigianali di scarsa qualità, la crescita incontrollata dei prezzi al consumo.

Per far fronte a questo processo, la Oficina del Historiador già dal 1994 si è dotata di un organismo, il “Plan Maestro”, la cui missione è proprio quella di gestire la trasformazione del territorio garantendo uno sviluppo equilibrato e sostenibile dell’area urbana.

Ora, anche il progetto INNOVA CUBA ha iniziato ad affrontare direttamente queste problematiche. Come?

Innanzitutto attraverso il Centro Visitanti” (operativo dal novembre del 2017): con la collaborazione del Plan Maestro, il giorno 30 gennaio si avvierà una serie di conferenze informative sulla relazione tra imprenditoria e turismo, con l’obiettivo di sensibilizzare gli imprenditori del centro storico sulle opportunità a disposizione,  ma anche sui loro doveri e sulla regolamentazione vigente. Del resto, già da anni, la OH si è dotata di una certificazione di qualità, “Amigos del patrimonio”, fino ad ora concessa a quelle entità, pubbliche o private, particolarmente impegnate nella salvaguardia del patrimonio storico della città, e da oggi ampliata anche a criteri di sostenibilità.

Successivamente, una volta avviata l’operatività del “Habana : Espacios Creativos”, un incubatore di imprese giovanili creative il cui completamento è ormai prossimo, attraverso la formazione dei giovani sull’avviamento di attività imprenditoriali di successo e allo stesso tempo integrate nel territorio e nella comunità per apportare valore aggiunto e contribuire ad uno sviluppo sostenibile della città. Verranno messi a disposizione corsi, materiali informativi, una guida specifica e uno sportello informativo.

“(…) senza una partecipazione della comunità, senza un’equa distribuzione di ciò che il Centro storico è in grado di generare a beneficio della comunità, il nostro lavoro sarebbe assolutamente inutile” (Eusebio Leal 2015)

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