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Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Oficina del Conservador de la Ciudad de Matanzas (OCCM), impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della città cubana di Matanzas, e l’orchestra universitaria “Etnomusa” dell’Università Sapienza di Roma. Attraverso la musica come strumento di dialogo interculturale, inclusione e partecipazione giovanile, l’iniziativa promuoverà uno scambio artistico e umano tra giovani musicisti cubani e italiani, rafforzando il valore delle tradizioni musicali popolari come patrimonio condiviso.
A Matanzas, l’OCCM svolgerà un ruolo centrale nella conservazione dell’identità culturale locale, comprese le tradizioni musicali cubane, nate dalla fusione di culture autoctone, europee e africane e riconosciute dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. In questo contesto opererà l’orchestra giovanile “Swing Cubano”, realtà educativa e artistica che accompagnerà i giovani nella scoperta dei valori culturali nazionali e universali attraverso la pratica musicale collettiva e la conoscenza dei generi popolari.
Una visione affine animerà anche “Etnomusa”, unica orchestra universitaria europea dedicata alla musica etnica e di tradizione orale, impegnata nella valorizzazione delle memorie musicali e sociali italiane e internazionali.
Il progetto coinvolgerà 20 giovani cubani e 8 italiani tra i 18 e i 30 anni, membri delle due orchestre accomunate da pratiche artistiche orientate alla coesione sociale, all’integrazione e alla valorizzazione delle culture popolari e marginalizzate. Lo scambio tra i gruppi favorirà la reciproca conoscenza musicale e culturale, creando uno spazio di dialogo e collaborazione capace di rafforzare competenze artistiche, relazioni interculturali e percorsi di crescita personale.
Le attività si svilupperanno principalmente nella città di Matanzas, attraverso laboratori, prove e momenti di esecuzione condivisa. L’esperienza si estenderà anche a L’Avana, dove l’orchestra Etnomusa realizzerà una restituzione pubblica presso la Fábrica de Arte Cubano, spazio culturale di riferimento internazionale inserito dalla rivista Time tra i 100 migliori luoghi al mondo. Il concerto, realizzato con la presenza dell’Ambasciata d’Italia a Cuba, rappresenterà inoltre l’evento di apertura della Settimana della Cultura Italiana che ogni anno si svolgerà nella capitale cubana.
Un ulteriore momento di incontro e restituzione si svolgerà all’Avana Vecchia, in una terrazza culturale che riunirà numerosi rappresentanti della scena giovanile e artistica cubana, rafforzando il dialogo tra esperienze musicali, territori e nuove generazioni.
Chiediamo alle istituzioni di adoperarsi per permettere la risposta umanitaria
Un programma di finanziamento per connettere cultura, creatività e sviluppo territoriale
Dal Rapporto Annuale AICS 2025, Sede di l’Avana
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Ya está abierta la convocatoria de licitación para el suministro de sistemas de paneles solares para la electrificación de las estructuras de los “Picos” y del “Plan Maestro”

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