01Settembre2025 Next Generation Cuba: buone pratiche per uno sviluppo urbano sostenibile, resiliente e partecipato.

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aperto
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America Latina
Cuba
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Ambiente, Cultura e patrimonio culturale,
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36 mesi
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€ 2.105.260,00 EURO (2 milioni finanziamento AICS)

Il progetto si pone l’obiettivo di migliorare le capacità dell’ente territoriale responsabile della gestione del Centro Storico dell’Avana Vecchia di progettare e implementare politiche pubbliche orientate all’incremento dei livelli di resilienza e sostenibilità del Municipio, nelle aree prioritarie individuate dal Piano di Sviluppo Integrale (PEDI), la presente iniziativa intende favorire l’acquisizione, da parte dei partner cubani, delle competenze necessarie per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile, duraturo e inclusivo.

Beneficiari

Partner

- ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani della Toscana, - ARCI Comitato Regionale Toscana APS Onlus, - Oficina del Historiador de la Ciudad de la Habana, - PIN Soc.Cons. a r.l. - Servizi Didattici e Scientifici per l’Universita di Firenze, Comune di Prato- ente capofila, Culura y Medio Ambiente, Ordine degli architetti di Prato, Red de Ciudades Patrimoniales de Cuba, Sociedad Civil Patrimonio,

Finanziamenti

Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo AICS,

Tali competenze risultano fondamentali per affrontare in maniera strutturata e integrata le problematiche che caratterizzano gli attuali insediamenti urbani dell’Avana, quali la carenza di servizi ecosistemici, il sovraffollamento, il degrado e l’insicurezza di edifici e quartieri, nonché il crescente inquinamento.

L’iniziativa si inserisce coerentemente nei settori OCSE-DAC Urban Development and Management (cod. 43030) e Urban Development (cod. 43032), applicando i principi dello sviluppo urbano integrato, del miglioramento delle infrastrutture e dei servizi urbani, della gestione ambientale e della pianificazione urbana per la rigenerazione e il rinnovamento di aree industriali dismesse, anche attraverso nuove tecniche di edilizia urbana.

È inoltre in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), in particolare l’OSS 11 (target 11.3, 11.6, 11.7 e 11.c), l’OSS 7.1 (accesso a servizi energetici moderni e sostenibili) e l’OSS 2 (target 2.4), sostenendo inoltre l’adesione dell’Avana al Milan Urban Food Policy Pact.

Il principale gruppo target del progetto è costituito dai professionisti dell’ente locale OHcH (urbanisti, architetti, ingegneri e operai specializzati), chiamati a coniugare le esigenze di una città in trasformazione con la necessità di salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico e culturale che la caratterizza. Un ulteriore target è rappresentato dalla popolazione residente, direttamente coinvolta nei processi di miglioramento e pianificazione di una nuova urbanizzazione sostenibile, inclusiva, partecipata e resiliente.

La logica di intervento si basa sull’esperienza della Città di Prato, considerata una delle capitali europee della transizione ecologica, come delineato nel documento strategico NEXT GENERATION PRATO nell’ambito del PNRR italiano, e sui suoi principi:

  • ripristino della biodiversità urbana attraverso soluzioni basate sulla natura (NBS);
  • neutralità climatica mediante l’uso di energie rinnovabili e la gestione efficiente dei consumi;
  • adattamento ai cambiamenti climatici tramite soluzioni di edilizia sostenibile e incremento degli spazi verdi;
  • promozione dell’economia circolare e della bioeconomia attraverso il riciclo di materiali locali, lo sviluppo di agricoltura urbana ecologica e una gestione efficiente dei rifiuti.

Il progetto si articola in tre risultati principali, volti a creare le condizioni per definire un nuovo modello di sviluppo economico e sociale dell’area urbana, attraverso processi di trasferimento di competenze e la partecipazione di partner territoriali specializzati nelle diverse aree di intervento.

Il Risultato 1 sperimenta soluzioni di bioarchitettura, dimostrando l’interazione armoniosa tra ambiente costruito ed ecosistema, attraverso l’uso di materiali naturali e rinnovabili e pratiche di efficienza energetica.

Il Risultato 2 affronta la rigenerazione verde dell’area urbana e il recupero della biodiversità attraverso le NBS, offrendo anche prospettive per lo sviluppo di sistemi alimentari urbani sostenibili.

Infine, nel Risultato 3, le buone pratiche sperimentate vengono applicate alla progettazione di una nuova urbanizzazione derivante dalla rigenerazione di un’ex area industriale degradata.

Oltre all’Ordine degli Architetti di Prato (bioarchitettura), sono coinvolti PIN SCRL (rigenerazione urbana sostenibile ed economia circolare), ANCI Toscana (processi partecipativi e co-progettazione tra enti territoriali) e ARCI Toscana (strutturazione della partecipazione popolare). L’ONG ARCS, con una consolidata esperienza nella cooperazione internazionale a Cuba e relazioni strutturate con enti locali, assicura la piena operatività e la realizzazione delle attività sul campo.

paesi d'intervento

11

Paesi di intervento

progetti

250

Progetti

operatori locali

500

Operatori locali

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