02Agosto2017 Promozione della Governance dell’Acqua nei comuni di Bamendjou, Penka-Michel e Batié

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Africa
Camerun
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Acqua e risorse del territorio, Sviluppo Rurale,
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24 mesi (concluso 2 agosto 2019)
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€ 452.531,00 euro

L’obiettivo del progetto era quello di migliorare in maniera partecipativa l’approvigionamento di acqua potabile nei tre comuni di Bamendjou, Penka-Michel e Batié e di centralizzare a livello comunale la gestione dei punti di approvvigionamento.

Beneficiari

I beneficiari diretti raggiunti dal progetto sono stati la popolazione dei Comuni di Bamendjou, Penka-Michel e Batié: 110.356 donne, 71.816 uomini e 43.370 bambini al di sotto dei 14 anni. Di questi, 1.000 sono stati raggiunti dai programmi di formazione tecnica di ARCS.

Partner

Comune di Bamendjou (capofila),

Finanziamenti

Unione Europea,

Il comune di Bamendjou, che ha guidato il coordinamento generale dell’azione, si era già mosso in questa direzione e ARCS in un precedente intervento aveva sostenuto Bankondji, ottenendo risultati incoraggianti, nell’implementazione di un sistema di gestione comunitaria delle opere idrauliche grazie a finanziamenti dell’Unione Europea. Con questo nuovo intervento si trattava di capitalizzare le precedenti esperienze per sviluppare strategie partecipative e operative di accesso all’acqua potabile e di gestione della manutenzione. Bamendjou, Penka-Michel e Batié, con il supporto tecnico di ARCS, hanno lavorato insieme per definire la strategia di attuazione.

Per migliorare il tasso di copertura idrica era necessario intervenire non solo sulla funzionalità delle strutture idrauliche, allora molto limitata, e sull’efficacia del sistema di manutenzione, ma anche sulle capacità gestionali del personale tecnico. Per questo motivo sono stati formati 15 dipendenti comunali dei tre Comuni, di cui 4 donne. Nell’arco del progetto hanno completato cicli formativo su teoria di animazione comunitaria, amministrazione, tecniche contabili semplificate e organizzazione di comitati di gestione.

Il piano strategico si è basato su quattro principali linee d’intervento:
1. Sono state capitalizzate le esperienze e le strategie locali per la gestione delle strutture idriche all’interno dei tre Comuni; 2. Sono state rafforzate le capacità degli attori municipali coinvolti; 3. È stata rafforzare la trasparenza nella gestione dell’acqua stabilendo un sistema di governance all’interno di ogni Comune; 4. I risultati sono stati condivisi. Infatti, sono stati documentati i casi di successo ed è stata redatta e diffusa una guida pratica di gestione delle opere idrauliche decentrate.

A chiusura del progetto, c’è stato un incontro nazionale per presentare l’esperienza. Nei tre Comuni coinvolti, il basso tasso di funzionamento delle opere idrauliche era principalmente legato alla scarsa capacità tecnica del personale locale e all’assenza di strutture autonome per la gestione di strutture idriche. Questa iniziativa ha permesso di contribuire al miglioramento dell’accesso all’acqua potabile attraverso un nuovo approccio inclusivo che ha portato all’incremento del tasso di copertura idrica. Più di 200.000 persone oggi hanno un migliore accesso a fonti di acqua potabile.

paesi d'intervento

11

Paesi di intervento

progetti

250

Progetti

operatori locali

500

Operatori locali

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