Sustainable Jerash: enhancing cultural heritage for an inclusive tourism

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aperto
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Giordania
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Ambiente, Cultura e patrimonio culturale,
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24 mesi
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€ 1.850.000,00 €

Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare Jerash in un modello di gestione integrata del patrimonio culturale e turistico, capace di coniugare tutela archeologica, inclusione sociale e sviluppo economico sostenibile. L’iniziativa intende superare la storica separazione tra il sito archeologico e il centro urbano, rendendo l’intera area una destinazione più accessibile, viva e partecipata, in cui il patrimonio culturale diventi una risorsa concreta per la comunità locale.

Beneficiari

Partner

AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Horizons for Green Development, Monumenta Orientalia, Sana for special individuals, Un Ponte Per...(UPP),

Finanziamenti

AICS,

Gli interventi previsti riguardano innanzitutto la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico della città. Tra le azioni principali vi sono il restauro della cosiddetta “Chiesa del Viadotto”, con il recupero di un mosaico rimasto coperto per oltre cinquant’anni e la ricostruzione parziale delle colonne del presbiterio, così da creare uno spazio museale all’aperto, e il recupero dei Bagni Romani Orientali, un complesso termale situato nel centro urbano che sarà messo in sicurezza e aperto al pubblico. Questo luogo diventerà un collegamento strategico tra la città moderna e il sito antico grazie anche alla valorizzazione dell’antico ponte romano che li connette.

Parallelamente, il progetto punta a rafforzare la gestione del sito e la promozione turistica attraverso strumenti innovativi e partecipativi. In collaborazione con il Ministero del Turismo e delle Antichità, il Dipartimento delle Antichità e la Municipalità di Jerash, sarà sviluppato un piano di gestione del sito che definirà procedure operative per la manutenzione, la cura e il decoro urbano. La comunità locale sarà coinvolta in un processo di mappatura partecipativa volto a individuare luoghi di interesse, esperienze culturali e produzioni artigianali del territorio. A supporto della fruizione turistica verrà inoltre realizzata un’applicazione mobile progettata secondo i principi dell’universal design, con mappe interattive, contenuti storici e servizi di prenotazione, pensata per accompagnare i visitatori sia all’interno del sito archeologico sia negli spazi urbani circostanti.

Un elemento centrale dell’iniziativa è l’accessibilità universale. Il progetto prevede infatti la creazione di un percorso accessibile tramite golf cart che collegherà il sito archeologico ai Bagni Orientali, evitando interventi invasivi sul patrimonio storico e garantendo una soluzione sostenibile e inclusiva. L’esperienza di visita sarà inoltre arricchita da strumenti dedicati alle persone con disabilità visive, come mappe tattili, indicazioni in Braille e modelli tridimensionali realizzati attraverso tecnologie di stampa digitale.

Accanto alla valorizzazione culturale e turistica, il progetto mira a creare opportunità di formazione e lavoro per le fasce più vulnerabili della popolazione locale. Saranno organizzati percorsi professionali nei settori della ristorazione, dell’accoglienza e delle tecnologie digitali, inclusi corsi di design e stampa 3D all’interno di un FabLab dedicato, con una quota riservata alle persone con disabilità. Presso i Bagni Orientali sarà inoltre aperto un ristorante sociale inclusivo che offrirà opportunità occupazionali ai partecipanti formati dal progetto e ospiterà uno spazio espositivo per l’artigianato locale. Un programma specifico di job coaching accompagnerà infine persone con disabilità intellettiva verso l’inserimento lavorativo, promuovendone autonomia economica e partecipazione sociale.

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