01Dicembre2018 TATAOUI: un contributo sardo alla promozione dell’imprenditoria femminile e giovanile in Tunisia

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Medio Oriente e Nord Africa
Tunisia
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Accesso al lavoro / Inclusione sociale, Empowerment di genere,
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12 mesi (concluso dicembre 2019)
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€ 71.380,00 euro

L’associazione Piccoli Progetti Possibili è capofila di questo progetto che intendeva supportare la creazione di opportunità di impiego autonomo di donne e giovani nel Governatorato di Tataouine, contribuendo a rafforzare e integrare quanto ARCS stava realizzando nell’area attraverso altri interventi e soprattutto attraverso il progetto TER-RE. Le capacità imprenditoriali di donne e giovani sono migliorate grazie a percorsi di formazione e accompagnamento all’avvio di iniziative imprenditoriali sostenibili previsti dalla presente iniziativa.

Beneficiari

Il progetto ha raggiunto i seguenti beneficiari diretti: 22 persone. Riguardo i beneficiari indiretti, 2.700 persone (la popolazione di cinque villaggi nel Governatorato di Tataouine).

Partner

Arci Sud Sardegna, Associazione Acisjf Cagliari Onlus, Associazione Piccoli Progetti Possibili Onlus (Capofila), Comune di Guspini, Cooperativa Sociale Agricola Santa Maria, Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche Università di Cagliari, Imprese private Sardegna,

Finanziamenti

Associazione Piccoli Progetti Possibili, Fondi Propri, Regione autonoma della Sardegna,

L’associazione Piccoli Progetti Possibili è capofila di questo progetto che intendeva supportare la creazione di opportunità di impiego autonomo di donne e giovani nel Governatorato di Tataouine, contribuendo a rafforzare e integrare quanto ARCS stava realizzando nell’area attraverso altri interventi e soprattutto attraverso il progetto TER-RE. Le capacità imprenditoriali di donne e giovani sono migliorate grazie a percorsi di formazione e accompagnamento all’avvio di iniziative imprenditoriali sostenibili previsti dalla presente iniziativa. È stato inoltre messo a disposizione un fondo di sostegno per l’avvio delle attività imprenditoriali, con apporti sia finanziari sia di materiali e attrezzature. I cicli di formazione erogati, tenuti da esperti dell’Agence National pour l’Emploi et le Travail Indépendant (ANETI) che dipende dal Ministero del lavoro, vertevano sullo sviluppo di idee imprenditoriali, redazione di business plan e finalizzato alla ricerca di crediti o finanziamenti.

Nell’ambito della formazione sulla gestione di impresa è stato tenuto anche un atelier pubblico di riflessione sulle forme societarie possibili nella legislazione tunisina per i gruppi di produttori rurali e artigianali. Un secondo ciclo di formazione verteva su tematiche più specifiche legate a sviluppo agricolo, allevamento da cortile, tessitura tradizionale, erboristeria, gestione di punti vendita. Gli esperti hanno fornito assistenza tecnica e accompagnamento alla realizzazione delle iniziative imprenditoriali per verificarne le criticità e consigliare gli aggiustamenti necessari nella fase di avviamento.

Nel Governatorato di Tataouine sono state realizzate, in sinergia con gli altri interventi di ARCS attivati nell’area, 10 microimprese gestite da giovani e donne residenti. Nel corso del progetto è stata inoltre organizzata dal capofila una visita di studio in Sardegna per un gruppo di 5 donne di Tataouine. Il gruppo è stato accolto il 7 ottobre nella sala consigliare della Comune di Guspini dal sindaco, da rappresentanti di ARCS, di ARCI Sardegna, dell’associazione 3P, del partner ACISJF, della cooperativa agricola sociale Santa Maria e da alcune aziende locali. L’obiettivo era quello di mostrare esempi di aziende impegnate a valorizzare il sapere locale della regione sarda e a promuovere prodotti del territorio rivistati ed innovati, cioè esperienze simili a quelle sperimentate con il progetto TER-RE.

Le donne di Tataouine hanno visitato: un’azienda agricola della Marmilla che produce il formaggio fiore sardo, l’azienda apistica “Silvia Muscas” che produce prevalentemente miele e prodotti derivati (marmellate, cosmetici) e l’azienda “Nuove tecnologie” dove si valorizzano tecniche tradizionali antiche di lavorazione della lana. Le ospiti hanno potuto partecipare a una formazione col professore Ghiglieri dell’Università di Cagliari sul tema “Alla
ricerca dell’acqua in Africa: esperienze scientifiche di cooperazione”.

paesi d'intervento

11

Paesi di intervento

progetti

250

Progetti

operatori locali

500

Operatori locali

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