SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2025

I RACCONTI

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chi siamo

Luca Armento

Cuba
Mi chiamo Luca, ho 26 anni e quest’anno partirò per il servizio civile in direzione Matanzas. Sono molto emozionato per questa prima esperienza sul campo: finora, infatti, avevo conosciuto il mondo della cooperazione solo dal punto di vista accademico. Sono particolarmente affascinato dalla possibilità di vivere quest’esperienza a Cuba, un Paese che ho sempre desiderato conoscere più a fondo, sia per la sua storia che per le persone che lo abitano. Credo che, in un periodo complesso come quello attuale, la cooperazione internazionale rappresenti uno strumento fondamentale per ripudiare la guerra e promuovere i valori della pace.

Mattia Gagliardi

Cuba
Mi chiamo Mattia, ho 28 anni e a luglio partirò per Cuba, destinazione Matanzas. Dopo un percorso di studi incentrato sulla cooperazione internazionale e i diritti umani, e alcune esperienze di volontariato e lavoro in associazioni giovanili e ONG, ho capito che era arrivato il momento di fare “il grande salto”. Sentivo il bisogno di mettermi alla prova in una nuova avventura sul campo, per cambiare prospettiva e immergermi in un contesto molto diverso da quello in cui sono sempre vissuto. In quest’ottica, il progetto di servizio civile proposto da ARCS mi è sembrato la scelta ideale: un’occasione per mettermi in gioco, rafforzare le mie competenze nel settore e approfondire la conoscenza di una cultura che mi affascina da sempre, soprattutto per la sua storia e la sua musica.

Serena Marziali

Camerun
Riccia e sorridente: così mi descrivono spesso! Sono Serena, ho 25 anni e sto facendo il conto alla rovescia per l’inizio di una nuova avventura… destinazione Camerun! Appassionata di lingue e culture diverse, adoro scoprire come la vita – e le priorità – possano cambiare radicalmente a seconda della prospettiva da cui le si osserva. Golosa e curiosa fin da piccola, le mie scelte e i miei interessi degli ultimi anni mi hanno portata a candidarmi per questo progetto con ARCS. Zero o mille aspettative per questa esperienza così diversa? Una cosa è certa: l’adrenalina che sento in questi giorni mi fa capire quanto mettersi in gioco sia l’iniziativa da cui si impara di più e si cresce davvero!

Mario Chiarella

Giordania
Sono Mario, ho 27 anni e grazie ad ARCS tornerò finalmente in Giordania. Ci ero già stato nel 2020 per studiare arabo — sì, proprio durante la pandemia — ed è anche per questo che desidero rivivere questo Paese con occhi nuovi: non più da studente e, soprattutto, senza le restrizioni di allora. Sarà un’opportunità preziosa per formarmi come operatore umanitario, rimettere in moto il mio arabo un po’ arrugginito e, non da ultimo, rifarmi delle troppe maqlouba e knafeh che mi sono mancate! Ho scelto ARCS non solo per il suo impatto sociale, ma anche perché lavora su progetti multisettoriali, dalla formazione al supporto alle minoranze, fino alla conservazione del patrimonio culturale. Un approccio che sostiene le comunità su più fronti e permette a chi partecipa di acquisire competenze solide e diversificate. Sono certo che tra dieci mesi tornerò con una visione più chiara delle mie prospettive professionali, nuove idee… e spero non troppi chili in più!

Cristina De Gisi

Giordania
Ricordo benissimo il pomeriggio del 2019 in cui ero ferma ad una scrivania a decidere cosa avrei fatto della mia vita dopo una triennale per niente stimolante. Mi sono chiesta cos’era invece che mi faceva sentire viva e mi sono risposta “la rabbia”. Rabbia per le cose che vedevo intorno a me andare in frantumi e colpire prima e soprattutto i più deboli, e per cui mi sentivo inerme e disarmata. Ho deciso che volevo uno strumento e così ho costruito, partendo da quella rabbia, il percorso che volevo per la mia vita, dalla magistrale, all’attivismo, alle esperienze lavorative nel terzo settore. Il servizio civile è l’evoluzione naturale di questa strada, di questa necessità di andare sempre più in là, di contribuire a qualcosa di più grande. Perché la Giordania? Perché il Medio Oriente mi affascina da impazzire, perché la prospettiva di uscire dall’Europa per un altro continente mi fa vibrare, per la piccola me di San Barbato, 600 anime nel cuore dell’Irpinia, che non vede l’ora di partire!

Elisabetta Baldin

Italia
Sono Elisabetta e ho 23 anni, sono romana e svolgerò il Servizio Civile proprio qui nella mia città, bellissima e complessa. Ho sempre avuto un grande amore per Roma, la sua arte e la sua cultura; questo mi ha portato a laurearmi nell’ambito dei Beni culturali, ma, vivendoci mi sono accorta che Roma è anche tanto altro. Roma è una città affollata che guarda più al turista che a coloro che ci abitano, non accorgendosi del disagio di molte persone che hanno bisogno di un aiuto. Questo sentimento mi ha portata qui, ad iniziare un progetto volto alla solidarietà e all’ascolto empatico del prossimo, che ritengo sia fondamentale per la costruzione della mia persona. Spero che questo cammino mi aiuti a migliorare e a valutare maggiormente le problematiche altrui, vedendo oltre la cultura che la nostra penisola colleziona.

Benedetta Bernini

Italia
Mi chiamo Benedetta, ho 24 anni e mi sono laureata in Cooperazione Internazionale all’Università di Siena, che porterò sempre nel cuore. Mi definisco altruista e, anche se a volte la mia sensibilità può sembrare un limite, sto imparando a considerarla una risorsa. Ho scelto il Servizio Civile con ARCS per contribuire al cambiamento e mettermi in gioco. Per ora sono impegnata nella comunicazione presso la sede di Roma, ma spero un giorno di volare all’estero e superare anche la mia paura dell’aereo. Con questa esperienza voglio ricordarmi che, anche quando si ha paura, vale la pena buttarsi. E che la sensibilità, in un mondo così complesso, può essere una forza.

Miranda Spagnolo

Italia
Sono Miranda, ho 27 anni, vivo a Roma e sono un’antropologa culturale specializzanda in antropologia dell’arte. Il mio animo ‘nomade’ mi ha portata a viaggiare per anni, spesso da sola, abituandomi al cambiamento, all’adattamento, alla scoperta continua. Questa ricerca interiore mi ha condotta a una consapevolezza semplice ma profonda: il bisogno di radicamento. Sentirsi saldi, appartenere a un luogo che sentiamo “casa”, permette di aprirsi all’altro con una ricchezza che dà valore a ogni scambio e cambiamento. Oggi so di avere “radici mobili” e di poter accogliere la mia storia, la mia identità e il mio senso di casa con sincerità, per investirmi con rinnovata energia in ciò che verrà. La scelta di partecipare al Servizio Civile Universale in Italia riflette questa fase della mia vita, in cui desidero creare valore insieme a chi già opera in questa terra splendida, sapiente, varia e feconda, per cui nutro profonda gratitudine.

Filippo Save

Tunisia
Mi chiamo Filippo, ho 22 anni e ho scelto di partecipare al Servizio Civile Universale dopo la laurea triennale in Biologia, per seguire un interesse che coltivo fin da piccolo. Avendo vissuto per 17 anni in Africa, ho deciso di proseguire il mio percorso formativo nell’ambito della cooperazione internazionale: un settore che mi permette di dare spazio ai miei valori e interessi più profondi, che partono dalle persone. Sono molto emozionato per questa partenza. So che sarà un’occasione per crescere, formarmi e imparare, sia da chi ha grande esperienza nel campo, sia da chi ha vissuto realtà molto diverse dalla mia.

Ludovica Ramundo

Tunisia
Mi chiamo Ludovica, ho 27 anni, adoro viaggiare e mettermi in gioco in contesti nuovi. Ho un forte interesse per la sostenibilità, mi sento profondamente legata alla natura e ho il desiderio di proteggerla e valorizzarla. Grazie agli studi ho avuto la fortuna di vivere in Tunisia e in Marocco, quindi quando ho letto di questo progetto non ho avuto dubbi: era il segnale giusto, proprio mentre sentivo il bisogno di un cambiamento. Il richiamo del Nord Africa, per me, è stato irresistibile. Parto senza troppe aspettative: voglio vivere ogni esperienza con mente aperta e lasciarmi sorprendere da tutto ciò che incontrerò. Il mio obiettivo? Tornare arricchita, cresciuta… e magari in grado di sostenere di nuovo una conversazione in arabo. Inshallah!
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