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Paesi di intervento
Il programma si svolge in Italia, Camerun, Cuba, Giordania, Tunisia con il coinvolgimento di 10 operatori volontari in servizio civile.
3 progetti:
Un’esperienza unica di volontariato per toccare con mano le nostre attività di cooperazione e solidarietà internazionale.
Empowerment femminile; diritti economici e sociali; partecipazione attiva alla vita economica, culturale e politica; riduzione delle disuguaglianze; rafforzamento della coesione sociale. Questi sono alcuni degli ambiti su cui sarete chiamati a dare un vostro contributo!
Da Dschang lavorerai al fianco dei giovani NEET, ragazzi che non studiano e non lavorano, supportandoli nella costruzione di un futuro dignitoso attraverso il lavoro e l’imprenditorialità. Come operatore volontario, accompagnerai le attività e offrirai sostegno concreto nelle diverse fasi del progetto:
Supporto alla formazione: assisterai nello svolgimento di workshop, corsi di riqualificazione tecnica e percorsi di tutoraggio con professionisti, aiutando i giovani a sviluppare competenze utili per il lavoro e l’imprenditorialità.
Ricerca e analisi: contribuirai a indagini sul mercato del lavoro e sui bisogni dei giovani più vulnerabili, fornendo informazioni utili per migliorare le attività del progetto.
Comunicazione sociale: aiuterai a raccontare il progetto attraverso social media, articoli e foto, condividendo i risultati e le esperienze dei giovani in Italia e all’estero.
Empowerment: supporterai i giovani nell’avvio di piccole imprese e nelle attività volte a contrastare stereotipi di genere, in particolare nelle discipline scientifiche (STEM).
A Matanzas lavorerai nell’ambito delle industrie creative e artistiche, supportando giovani e donne delle periferie nella creazione di nuove fonti di reddito e opportunità di lavoro dignitoso. Come operatore volontario, sarai parte attiva della riqualificazione di spazi culturali e del rafforzamento dell’economia locale in un’ottica di sostenibilità e inclusione.
Offrirai il tuo sostegno concreto attraverso queste attività:
Supporto alla formazione: assisterai nell’organizzazione di corsi teorici e pratici per professionisti del settore culturale, collaborando alla preparazione dei materiali didattici e supportando i processi partecipativi che coinvolgono la comunità locale e le autorità di Matanzas.
Ricerca e analisi: contribuirai alla mappatura degli enti pubblici e privati del settore creativo e allo studio dello “stato dell’arte” delle industrie culturali, raccogliendo dati sul campo per analizzare in particolare le esperienze coordinate da donne.
Comunicazione sociale: aiuterai a dare visibilità al progetto producendo articoli, infografiche e contenuti per i social media, raccontando le storie dei protagonisti e promuovendo le reti nazionali e internazionali nate per favorire l’economia circolare.
Empowerment e sviluppo: sosterrai l’allestimento di spazi culturali e ambientali accessibili e parteciperai alla gestione dei bandi per l’erogazione di capitale di avviamento destinato a imprese innovative guidate da giovani e donne.
In Giordania lavorerai al fianco di giovani, donne, rifugiati siriani e persone con disabilità, supportandoli nello sviluppo di competenze professionali e nell’accesso a fonti di reddito dignitose. Come operatore volontario, accompagnerai le attività sul campo e offrirai un sostegno concreto ai processi di inclusione socio-economica della comunità.
Supporto alla formazione: assisterai nella realizzazione di corsi di formazione professionale (vocational training) nel settore della ristorazione e nell’uso di tecnologie innovative, come le stampanti 3D presso il FabLab, curando la preparazione dei materiali didattici e il monitoraggio dei partecipanti.
Ricerca e analisi: parteciperai ad attività di studio e ricerca sulla condizione femminile nel Paese e sulla promozione dell’imprenditoria, elaborando report utili a rafforzare l’efficacia della progettazione sociale.
Comunicazione sociale: contribuirai a raccontare l’impatto del progetto attraverso la produzione di report, video-interviste e la raccolta di “storie di successo”, dando visibilità alle iniziative di ARCS.
Empowerment e inclusione: sosterrai l’avvio di un ristorante comunitario con spazio espositivo e collaborerai ai percorsi di accompagnamento lavorativo specifici per persone con disabilità intellettiva nel settore turistico, favorendo la loro piena partecipazione sociale.
In Italia collaborerai con ARCS alla realizzazione di campagne di comunicazione e materiali di sensibilizzazione dedicati alla promozione della pace, alla cultura dei diritti umani e alle connessioni tra dimensione locale e globale. Come operatore volontario accompagnerai iniziative di cittadinanza attiva ed educazione non formale, contribuendo a rafforzare la coesione sociale e la conoscenza dei temi emergenti del mondo contemporaneo.
Offrirai il tuo sostegno concreto attraverso queste attività:
Campagne e materiali di sensibilizzazione: contribuirai alla realizzazione di campagne creative e materiali informativi per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti umani, sulle disuguaglianze e sui legami tra territorio locale e contesto globale.
Iniziative di cittadinanza attiva: supporterai attività di educazione non formale volte a promuovere partecipazione e coesione sociale, valorizzando l’esperienza maturata da ARCS nei Paesi in cui opera con i suoi progetti di cooperazione.
Scambi interculturali: collaborerai alla promozione e all’organizzazione di percorsi di scambio tra giovani per approfondire temi come migrazioni, solidarietà e cooperazione internazionale.
Promozione della cultura della pace: contribuirai alla diffusione dei valori della solidarietà e della tutela dei diritti attraverso la creazione di contenuti e strumenti utili a comprendere le sfide del mondo contemporaneo.
A Ben Arous (a sud di Tunisi) lavorerai per migliorare la sicurezza alimentare e rafforzare la sostenibilità economica e ambientale attraverso la diffusione di pratiche agroecologiche. Come operatore volontario accompagnerai le attività volte ad adattare l’agricoltura ai cambiamenti climatici e alla riduzione delle risorse, supportando la comunità locale nella gestione responsabile del territorio.
Offrirai il tuo sostegno concreto attraverso queste attività:
Transizione ecologica e formazione: affiancherai lo staff nel supportare circa 100 aziende agricole nel percorso di conversione verso modelli agroecologici, partecipando a formazioni teorico-pratiche e contribuendo alle attività di assistenza tecnica per migliorare la gestione dei processi produttivi, del post-raccolta e della vendita.
Educazione alla nutrizione: collaborerai all’organizzazione di giornate di sensibilizzazione nelle scuole della regione, contribuendo alla preparazione di materiali informativi per promuovere una sana alimentazione e valorizzare i prodotti locali.
Gestione sostenibile delle risorse: parteciperai ad attività dedicate al riutilizzo a fini agricoli delle acque reflue depurate e dei rifiuti organici, prendendo parte a visite sul campo e contribuendo al monitoraggio e alla redazione di report sullo sviluppo degli interventi.
Reti e comunicazione sociale: contribuirai a rafforzare la rete dei produttori agroecologici e a promuovere il label “Nourriture Citoyenne”, collaborando alla documentazione del progetto e alla creazione di scambi e relazioni tra giovani tunisini e italiani.
Il bando è stato prorogato.
Le domande devo essere inviate entro il 16 Aprile 2026, ore 14:00.
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile universale.
La domanda va inviata attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line).
Consulta a questa pagina i requisiti e le modalità di presentazione della domanda, partecipazione e selezione.
Per info, orientamento e supporto per la presentazione delle domande:
Arci Servizio Civile Roma – Mail: roma@ascmail.it
Puoi raggiungere la piattaforma DOL direttamente da qui o collegandoti a domandaonline.serviziocivile.it
L’accesso alla piattaforma è possibile solo attraverso SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o con le credenziali fornite dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale; questo perché il sistema ti possa riconoscere.
A) Se sei un cittadino italiano residente in Italia o all’estero puoi accedere alla piattaforma DOL esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Se non hai ancora il tuo SPID e non sai come ottenerlo visita il sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid
Ottenere le credenziali SPID, vedrai, è facile. Ecco di cosa hai bisogno:
B) Se invece sei un cittadino appartenente ad un altro Paese dell’Unione Europea o sei un cittadino di un Paese extra Unione Europea regolarmente soggiornante in Italia, dovrai richiedere al Dipartimento, collegandoti alla homepage della piattaforma DOL (domandaonline.serviziocivile.it), le credenziali per accedere al sistema.
Se hai già il tuo SPID puoi entrare nella piattaforma DOL direttamente cliccando il tasto “Accedi con SPID”; se invece hai ottenuto le credenziali dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale puoi entrare nella piattaforma DOL cliccando su tasto “Accedi con credenziali”.
Ora non ti resta che compilare la domanda.
Segui tutte le istruzioni per la compilazione sulla “Guida” e se hai ancora dubbi vai alla sezione FAQ o scrivi una mail a domandaonline@serviziocivile.it
Si passerà la fase iniziale del progetto in Italia, a Roma, presso la sede di ARCS. Gran parte di questo tempo sarà dedicato alla formazione e alla preparazione alla partenza (ma non solo). Fino alla data della partenza, i volontari saranno a Roma, dal lunedì al venerdì del primo mese/mese e mezzo/due mesi (a seconda del tempo necessario per la logistica pre-partenza, come visti, voli, vaccini ecc.).
È importante sottolineare che i costi di vitto e alloggio durante la permanenza a Roma– e anche nella fase del ritorno dai paesi – sono a carico dei volontari.
Come scritto nei testi integrali dei progetti, si passerà nei rispettivi paesi circa 10 mesi, nel primo (circa) e l’ultimo (sempre circa) i volontari saranno a Roma.
Le attività specifiche sono descritte nel progetto. È importante e utile sapere che i progetti sono sempre redatti quasi due anni prima dalla loro effettiva realizzazione, sono quindi suscettibili di cambiamenti, a seconda delle dinamiche interne dei progetti, dei contesti dei paesi, dei possibili imprevisti ed evoluzioni della vita dei partner locali e dei progetti.
I volontari passano circa 10 mesi presso le sedi di ARCS in loco. Nutrono la vita degli uffici locali e prendono pienamente parte alla vita delle nostre sedi locali, sia in ufficio, sia sul campo (per quanto possibile) supportando partner locali e beneficiari. Le attività di cui si occuperanno possono variare molto, a seconda delle attività e dei progetti in corso e – quando più possibile – delle inclinazioni, aspirazioni e curiosità dei volontari.
Per farsi una prima idea è possibile leggere e ascoltare i racconti di chi sta svolgendo il servizio civile con Arcs.
Ma il miglior modo per scegliere il progetto SCU a cui candidarsi, e prepararsi al colloquio, è provare a focalizzarsi sulle proprie aspirazioni per il futuro, interrogarsi intimamente sulle motivazioni che ci spingono alla scelta che stiamo facendo, essere curiosi e documentarsi autonomamente sul contesto, il paese e il progetto che scegliamo.

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Progetti

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