
11
Paesi di intervento
da nenanews.it
L’aviazione e l’esercito israeliani stanno sincronizzando le loro operazioni per sconfiggere Hezbollah in una guerra di breve durata.
da nenanews.it
Il “Fronte 14 marzo” antisiriano accusa il movimento sciita Hezbollah di aver causato la decisione dell’Arabia saudita di cancellare il finanziamento da quattro miliardi di dollari per l’Esercito libanese. Vacilla il governo di Tamman Salam. La nuova crisi politica esplode mentre la guerra civile siriana bussa alle porte del Paese
di Elisa Piccioni
Scambio di artiglieria tra Hezbollah e l’esercito israeliano che lunedì scorso aveva fatto temere il riaccendersi delle tensioni fra i due paesi
di nena-news.it
I suoi giovani genitori sono stati dilaniati dalle esplosioni, come tanti francesi a Parigi sono stati fatti a pezzi dalle bombe umane e abbattuti da raffiche di mitra. Eppure l’Europa sembra guardare con indifferenza alle vittime arabe delle stragi di Daesh.
da utlbeirut.org
La piattaforma di ONG italiane in Libano ha incontrato stamane l’Ambasciatore d’Italia a Beirut Massimo Marotti, per esporre le proprie attività e intavolare un dialogo sui temi della cooperazione allo sviluppo e dell’emergenza nel Paese.
di Michele Giorgio su nenanews.it
E’ di 41 morti il bilancio del doppio attentato suicida avvenuto a Burj al-Barajneh, nella zona meridionale di Beirut, roccaforte del movimento sciita libanese Hezbollah.
da utlbeirut.org
Continua il progetto “Coesione sociale, lavoro e infrastrutture per i rifugiati siriani e per i libanesi returnees” in corso nel distretto di Hermel, nelle aree di Al-Qasr, Kwakh e Sharbeyn, tre località rurali al confine con la Siria e particolarmente colpite dall’emergenza siriana.
di Paolo Martino
Il video ‘Beirut brucia’ vuole essere quindi un tributo alla fantasia e alla determinazione di questo gruppo di lavoro, già alle prese con nuovi progetti, e un omaggio alla forza e al coraggio del popolo e della piazza libanese, che dalla sponda orientale del Mediterraneo non smette di intonare il suo coro di protesta.
di Micol Briziobello
Nonostante la tempesta di sabbia che in questi giorni sta mettendo a dura prova il Libano, continua il progetto “Coesione sociale, lavoro e infrastrutture per i rifugiati siriani e per i libanesi più vulnerabili” in corso nel distretto di Hermel
di Giulia Lampignano
Il viaggio comincia all’alba ed è lungo, ma già c’è familiarità nell’aria, sento che saremo un bel gruppo. L’arrivo a Beirut colpisce noi novizi con lo stesso spaesamento ed intensità

Paesi di intervento

Progetti

Operatori locali